vai al contenuto. vai al menu principale.

La città di Ormea appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Cuneo

Collegamenti ai social networks

Seguici su

La Balconata di Ormea

Nome Descrizione
Punto di partenza Frazione Eca
Punto di arrivo Frazione Viozene
Lunghezza circa 40 km
Grado di difficoltà per escursionisti medi
Dislivello +1.670 / -1.281 m
Periodo consigliato primavera e autunno
Informazioni La Balconata di Ormea, nata nel 1999 nell’ambito della sezione locale del CAI, si sviluppa tra le frazioni di Eca, la più ad est delle numerose borgate della vallata nel comune di Ormea, e la frazione di Viozene.
Il percorso si snoda nel territorio di nove frazioni, abitate stabilmente da una manciata di residenti, e tocca ben ventiquattro borgate, alcune delle quali si animano nei mesi estivi grazie al turismo o ad altre attività. Altre sono ormai abbandonate, ma conservano intatto un alone di fascino e di storia.
La Balconata di Ormea ha una lunghezza di circa 40 km e percorre il versante sinistro orografico della vallata del comune di Ormea ad un’altitudine media di 1.200m.
È articolata in cinque tappe più la tappa detta “variante alta”, che può essere percorsa in alternativa alla terza tappa. Si tratta di un itinerario adatto a tutti, senza difficoltà rilevanti.
Le quote vanno dai circa 850 metri di Eca ai 1.500 metri della cappella di San Giovanni Battista in località La Colma.
Il tracciato si snoda su un fitto reticolo di sentieri e mulattiere, che permettono di accorpare, suddividere, allungare, accorciare o modificare a piacimento le varie tappe.
La quota, l’esposizione a Sud e la vicinanza al mare fanno della Balconata di Ormea un percorso ideale da affrontare in primavera e in autunno.
Nel corso dell'itinerario l’escursionista percorre un'intricata rete di mulattiere delimitate da lunghissimi muretti in pietra e sulle quali si incontrano numerosi piloni votivi.
Il paesaggio è molto vario ed è caratterizzato da terrazzamenti sostenuti da muri a secco, splendidi castagneti, seccatoi per la produzione delle castagne “bianche”, canalizzazioni per l'irrigazione dei campi e molto altro ancora.
Un percorso ideale per persone che provano gusto nello scoprire, nel cercare, nel gioire davanti a documenti naturali e umani che descrivono molto bene una zona delle Alpi Liguri, e che camminano con l’attenzione rivolta a tutto quello che li circonda.

Link